La critica tematica ha rivelato una straordinaria vitalità nella seconda metà del 900, tanto che diverse discipline come il folklore, la psicologia, la linguistica hanno manifestato un grande interesse per questo campo di indagine. L’attenzione per questo approccio critico è sempre rimasta stabile, il dibattito tra gli studiosi ha seguito due linee: da un lato si è concentrato sul tema in relazione ad altre discipline, come l’antropologia e la psicologia, dall’altro nel corso del tempo l’attenzione si è spostata sulla critica letteraria.
Read More »‘Il Signore degli Anelli’ di Tolkien, un mondo immaginario ma reale nella recensione del poeta Auden
Al mondo esisteranno pure lettori che non amano le Gesta Eroiche, però io non ne ho mai incontrati. Per molti di noi costituiscono il più piacevole genere letterario, al punto che non possiamo fare a meno di divorarne le pagine anche quando la nostra capacità critica le bolla come spazzatura. Chiunque ricordi Lo Hobbit come il miglior racconto per bambini degli ultimi cinquant’anni non potrà che aprire la nuova opera del professor Tolkien con le più alte aspettative, e tuttavia La Compagnia dell’Anello le supera tutte. Sarebbe alquanto sorprendente se entro il prossimo Natale il libro non lo rendesse ricco.
Read More »Edna St. Vincent Millay, poetessa scapigliata ed impegnata vincitrice del Pulitzer nel 1923
Un secolo fa, nel 1920, Edna St. Vincent Millay, ragazza sognatrice e audace, di astratta bellezza, pubblica A Few Figs From Thistles: non è il suo esordio (alcuni testi, insieme al poema Renascence, pura potenza – “Io vidi, udii, conobbi fino in fondo/ di ogni cosa il Come e il Perché:/ il passato, il presente e il per sempre” –, uscirono nel 1917), ma è il libro che la rende regina del Greenwich Village, la diva degli intellettuali scapigliati.
Read More »Ostia Antica Festival: il successo della quinta edizione
In un'estate difficile come questa, in cui i festival e gli eventi culturali sono stati fortemente penalizzati per la drastica riduzione delle capienze degli spazi, per le disposizioni anti Covid-19 che hanno imposto distanziamento tra il pubblico, rilevazione della temperatura a tutti i presenti, mascherine obbligatorie, autocertificazioni da firmare, l'Ostia Antica Festival - Il Mito e il Sogno è riuscito a concludere con successo la sua quinta edizione, registrando in 19 eventi quasi 11.000 presenze.
Read More »Venezia 2020: vince prevedibilmente ‘Nomadland’ di Chloé Zhao, tra i film italiani si salva ‘Notturno’ di Rosi
Come era prevedibile , “Nomadland”, film pieno di cose giuste, come tanto va di moda adesso vince come miglior film Venezia2020. Una regista donna, Chloé Zhao, nata a Pechino con studi di cinema a New York. Un’attrice con il carisma di Frances McDormand. Gli americani che vivono nei camper, parcheggiandoli al ritmo dei lavori stagionali: perché sono poveri, e perché – suggerisce il film – sono gli eredi dei pionieri con i carri. Un Leone d’oro impeccabile, dal punto di vista della politica festivaliera.
Read More »L’eco-artista Anne de Carbuccia, la natura dell’arte e l’arte della natura
Fin da piccola l’artista ambientalista franco-americana Anne de Carbuccia, ideatrice del progetto One Planet, One future, ha cercato e trovato l’arte nella natura e la natura dell’arte coniugando Arte e Scienza senza troppi sensazionalismi e allarmismi. Quando si pensa all’Ecologia, di solito si fa riferimento a tutte quelle misure ambientali necessarie, perché utili all’uomo, come la riduzione dell’inquinamento e la salvaguardia di specie animali e vegetali in via d’estinzione. Di fatto, tali proposte sono solo un accorgimento finalizzato alla conservazione della realtà contemporanea, industriale e materialista.
Read More »‘Tenet’: il grandioso spy-thriller di Nolan che sfida Netflix e il pubblico con un budget stellare
Se Inception vi sembrava tortuoso, allora Tenet sarà un vero rompicapo. Con la consueta maestria Nolan ci conduce per centocinquanta minuti di pura adrenalina sapientemente alternata a momenti di quiete apparente, nei meandri di una trama di spionaggio complessa e frammentata.
Read More »Cosimo Argentina, scrittore irriverente e nostalgico: “La decadenza e il degrado fanno piangere, ma è sempre importante trovare il modo di ridere delle miserie proprie”
Lo scrittore tarantino Cosimo Argentina è un uomo generoso e sensibile anche se leggendo alcuni suoi libri si potrebbe far fatica a crederlo, date una certa irriverenza e crudezza nel linguaggio. Laureato in giurisprudenza con una specializzazione in criminologia, e dopo aver praticato l'attività di procuratore legale e giornalista a Taranto, nel 1990 Argentina si trasferisce in Brianza dove vive ed insegna Diritto ed Economia.
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