Da Principio era la neve (2009) segna l’esordio di Fabio Mele. Confidando su quanto riportato sulla quarta di copertina, il testo sembra promettere bene. Si palesa sin da subito nelle corde di un romanzo di formazione riportato ai giorni nostri e l’interesse anche verso la ‘buona’ narrativa emergente mi fa ben sperare nel giovane autore contemporaneo. Già dalle prime pagine è possibile individuare il genere narrativo con cui Mele ha l’ambizione di misurarsi.
Read More »‘Norwegian Wood’, il travolgente origami di Haruki Murakami
Norwegian Wood è un famosissimo romanzo di Haruki Murakami del 1987, pubblicato in Italia (1993) con il titolo di Tokyo Blues. Nonostante sia stato riconosciuto dalla critica come un clamoroso successo della letteratura giapponese, ancora oggi Norwegian Wood rappresenta un’oasi vergine per molti giovani lettori.
Read More »Storia di chi fugge e di chi resta, di E. Ferrante
Elena Ferrante è una narratrice e rifugge da intenti pseudo pedagogici e si astiene dall'azzardo narcisistico di fornire una qualche spiegazione. In Storia di chi fugge e di chi resta, l'autrice ha raccontato e descritto una vita, un’amicizia, un’epoca storica, una generazione e la sua catastrofe. Andare oltre e trovare una spiegazione di senso sta a chi legge, perché questo è quello che si fa con i grandi libri.
Read More »Sherlock a Shanghai, di Cheng Xiaoqing
Il protagonista di Sherlock a Shangai è ben inserito nel contesto orientale che l’autore non tradisce, creando una sinestesia tra Oriente e Occidente, ne evidenzia le tensioni e le atmosfere con un andamento narrativo che è proprio di quello orientale. Un microcosmo meraviglioso, tra due tradizioni importanti che si incontrano e dialogano, offre al lettore una di quelle magie che a volte si concretizzano sulle pagine migliori della letteratura.
Read More »Erri De Luca: ‘Il giorno prima della felicità’, un melò poco riuscito
Romanzo dai buoni sentimenti, "Il Giorno prima della Felicità" (2009), non riserva molte sorprese e colpi di scena. Sin dalle prime pagine si intuisce che tutto finirà bene, qualsiasi evento coinvolga il protagonista.
Read More »‘I Diari’ di Sylvia Plath, poetessa confessionale e militante
Il modo migliore per conoscere un autore, oltre che attraverso le sue opere, probabilmente è anche mediante le proprie lettere e diari. Ebbene, i Diari di Sylvia Plath ne sono un formidabile esempio
Read More »‘Padre Padrone Padreterno’, il saggio sulle culture di Joyce Lussu
Padre Padrone Padreterno di Joyce Lussu si palesa come tentativo di avviare una riflessione critica sulla possibilità di «spiegare e comprendere, integrare e giustificare, senza conquistare e colonizzare, ma fiorendo in un destino babelico e non monoteista, non biblico, non universale, non imperialista, a favore del colloquio tra i mondi, stando insieme alla pari nelle differenze delle culture». Il dibattito odierno intorno alla “Cultura di Genere” rappresenta un tentativo per vivificare i mondi e per incentivare le intelligenze.
Read More »‘Dimentico sempre di dare l’acqua ai sogni’, di Francesca Pellegrino
Dimentico sempre di dare l'acqua ai sogni è una piccola raccolta di poesie reca la firma di Francesca Pellegrino. Nonostante sia stata pubblicata nel 2009 resta ancora oggi un esempio positivo su quanto la poesia contemporanea possa ancora considerarsi un luogo vivo e in grado di significare. Si scrive sempre meno intorno alla poesia e si potrebbe pensare che interessi pochi estimatori. Tuttavia le parole, se adoperate non come slogan pubblicitari, conservano un intenso grado di suggestione tale da riuscire a raccontare in un solo colpo un intero mondo o squarciarne di nuovi.
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