Breaking News
Home / Poesia (page 13)

Poesia

Madrid 1937, la guerra vista da Pablo Neruda

La poesia Madrid 1937 del cileno Pablo Neruda, fa parte del poema La Spagna nel cuore (1937), dove Neruda esalta l'eroismo del popolo spagnolo durante la guerra civile, quando tentò per alcuni anni di resistere alla pressione dei franchisti, alleatisi con Hitler e Mussolini per rovesciare il legittimo governo repubblicano.

Read More »

Federico Garcia Lorca, cantore sanguigno e tragico

Garcia Lorca

Federico Garcia Lorca è stato senza dubbio il poeta più originale se non addirittura l’unico della sua generazione. Inimitabile per il suo essere popolare, ma allo stesso tempo aristocratico e intriso di sangue, spirito e stile andaluso universale. Nel 1936 è tra i fondatori dell’Associazione degli intellettuali antifascisti. Arrestato all’inizio della guerra civile, viene fucilato a Viznar dalla “guardia civile franchista” nei pressi della “sua” Granada il 19 agosto 1936, a soli 38 anni.

Read More »

Baudelaire, poeta “moderno”

Baudelaire

La poetica di Baudelaire è costruita soprattutto su corrispondenze ed antitesi. Secondo Baudelaire, nell'uomo coesistono il sublime e l'orrendo, che si esplicitano nel contrasto tra Spleen ed Ideal. Lo Spleen simboleggia l'angoscia di vivere che porta all'oblio, mentre l'Ideal rappresenta un ideale divino che attraverso la bellezza ideale porta alla perfezione. Questi elementi che cozzano all'interno dell'animo lo rendono mutevole. Egli paragona questa mutevolezza alle onde del mare e definisce il poeta come portavoce dell'animo umano, poiché ne carpisce l'entità più intima, così lo scopo del poeta è quello di destreggiarsi nell'enorme vastità dell'inquietudine umana.

Read More »

‘I Quaderni’ di Paul Valéry: la poesia come meditazione su ciò che ci accade e come festa dell’intelletto

Paul Valery

La poesia è per Valéry meditazione su ciò che ci accade, eventi puramente mentali; ed è per questo che sceglie di dedicarsi intensamente a quest'attività, per non lasciar dubbi irrisolti e conti in sospeso con se stesso. Annoveriamo tra le sue opere più celebri, l'Introduzione al Metodo di Leonardo da Vinci che riassume, per Valery, l'ideale dell'uomo completo di spirito, figura in cui vengono conciliate alla perfezione arte e scienza.

Read More »

Giorgio Vigolo, poeta “platonico”

Giorgio Vigolo

Giorgio Vigolo, nome che ai più dirà poco o niente, è stato uno dei maggiori esponenti della cosiddetta Scuola Romana, formatosi sulle riviste < > e < >. Assimilatosi, in certe fratture al sapore ungarettiano e in altre alla scrittura di Palazzeschi, Vigolo obbedisce, pur riconoscendogli una certa modernità, ad una diversa idea della poesia.

Read More »

Guido Gozzano: il poeta desolato

Guido Gozzano è considerato l’ultimo dei nostri classici, poiché è un autore che ha modellato una materia già esistente in modo del tutto personale. Parte infatti dalla poesia dannunziana per poi distaccarsene, attuando un processo di conversione anche spirituale, tutto volto a Dio. Distaccandosi dall’estetismo e riducendo al minimo le componenti dannunziane, modifica il suo stile, rendendolo sempre meno lirico e più prosaico.

Read More »

50 anni di Bianca: Einaudi festeggia la sua Collezione di poesie

Einaudi

50 anni di bianca non è una semplice raccolta di poesie, è un monumento al successo della Collezione. Non a caso l’ordine di apparizione dei poeti nel libro segue l’ordine cronologico non di datazione delle poesie stesse, bensì di pubblicazione presso Einaudi, si parte infatti dal già citato pioniere Carlo Villa con la sua sublime composizione La pratica del vuoto, per finire con Dall’interno della specie di Andrea De Alberti, che il prossimo anno prenderà il suo posto nella Collezione, pubblicando il suo volume di poesie.

Read More »