In prima posizione troviamo La giostra degli scambi di Andrea Camilleri, con un’altra avventura del commissario Montalbano.
La seconda posizione è occupata da La vigna di Angelica di Sveva Casati Modignani: “Lunghi filari di viti si adagiano sui morbidi pendii di Borgo Franco. Da due secoli la famiglia Brugliani è proprietaria di ciò che resta dell’antico monastero in cima al colle e di quelle vigne, curate con pazienza per trarne vini pregiati e inimitabili. A trentacinque anni, Angelica è l’erede della tradizione e del patrimonio famigliare. Madre, moglie, imprenditrice di successo: tutto sembra perfetto nella sua vita. Solo lei sa che dietro quella facciata si nasconde una zona d’ombra, una verità fatta di menzogne, quelle del marito, e di tanti sogni infranti. Tuttavia, nulla può scalfirla, perché Angelica è una donna forte e determinata, e saprà trovare un nuovo inizio e una nuova felicità nel suo privato con la stessa tenacia e passione che dedica da sempre ai suoi vigneti. Perché è la terra a dare un vero senso alla sua vita, e da lì tutto può ricominciare”.
Scende al terzo posto Sette brevi lezioni di fisica di Carlo Rovelli che spiega alcune importanti leggi che regolano il funzionamento dell’universo con un linguaggio comprensibile a tutti, non solo agli addetti ai lavori.
Scende di un gradino Possa il mio sangue servire di Aldo Cazzullo: La Resistenza a lungo è stata considerata solo una “cosa di sinistra”: fazzoletto rosso e Bella ciao. Poi, negli ultimi anni, i partigiani sono stati presentati come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i “ragazzi di Salò”.
Perde qualche posizione ed oggi è al quinto posto Francesco Piccolo con Momenti di trascurabile infelicità, convinto che l’ironia aiuta a sopportare le noie della vita.
Presente ormai da molte settimane in classifica, oggi si trova in sesta posizione, Marie Kondo che ci insegna a essere più sereni con Il magico potere del riordino.
Il disordine fa male e non solo per ovvie questioni igieniche. Fa male al nostro spirito, non aiuta la mente a pensare e ci abbrutisce.
Sale in settima posizione Mauro Corona con I misteri della montagna, che racconta un po’ di sé, pur senza scrivere un’autobiografia.
In ottava posizione troviamo L’esercito delle cose inutili di Paola Mastrocola, un romanzo che ruota intorno a una domanda semplice e decisiva: cos’è che riempie davvero la nostra vita?. “Insomma, quel mattino di novembre, mentre andavo a zonzo nel vuoto da non so quanto tempo, succede che io incontro questo tale. E vi posso dire che, accidenti, se prendevo a destra anziché a sinistra non lo avrei incontrato. Quindi? Quindi tutto questo deve pur significare qualcosa. Ho preso a sinistra ed è stato tutto quel che è stato, questa benedetta storia che adesso vi racconto”.
Al non posto c’è Sotto le cuffie di Favij, mito dei giovani che racconta la sua storia e il suo percorso prima di diventare il più amato intrattenitore di Youtube.
La decima posizione è occupata dal giallo Titoli di coda di Petros Markaris: Torna il commissario più amato del Mediterraneo: Kostas Charitos, con le sue indagini, la sua famiglia complicata, le sue ansie sproporzionate, tutta la sua umanità.
Fonte: Pausacafféblog.it