Nella sua introduzione al saggio di sociologia antropologica Il cinema o l'uomo immaginario, il filosofo francese Edgar Morin (Parigi, 8 luglio 1921) si sofferma sul concetto di doppio e di immagine. Fascino, doppio, fotogenia sono termini che sembrano assumere nuovi e complessi significati. Il cinema è considerato industria vera e propria, oltre che un fenomeno sociale, testimonianza dunque della modernità del nostro secolo.
Read More »In morte di Jonathan Demme, eclettico regista degli indimenticabili “Il silenzio degli innocenti” e “Philadelphia”
Il segreto della versatilità di un cineasta come Jonathan Demme, morto lo scorso 26 aprile a New York a causa di un tumore all’esofago di cui era affetto da tempo, sta nell’impronta decisiva della sua formazione professionale. Nato a Rockville Centre nello stato di New York il 22 febbraio 1944 e trasferitosi a Long Island in Florida con la famiglia all’età di quindici anni, sostituisce subito, infatti, allo scarso interesse per l’università la passione per il cinema e per la critica cinematografica in particolare e dopo avere terminato il servizio militare riesce ad entrare nello staff del celebre produttore Joseph E. Levine in qualità di agente pubblicitario. Facendo la spola tra New York e Londra per procacciare investimenti alla United Artists ha la fortuna d’essere presentato alla fine degli anni Sessanta al connazionale Roger Corman, creatore e gestore della mitica Factory, la più prolifica macchina da cinema indipendente mai esistita che ha allevato una nutrita serie di maestri da Coppola a Scorsese e prodotto centinaia di film commerciali, un tempo liquidati con l’etichetta della serie B o dell’”exploitation” e oggi rivalutati nel segno del gusto dell’invenzione linguistica e dell’efficacia della serialità a basso costo. Proprio il vulcanico e geniale Corman, dopo averlo utilizzato in varie mansioni, gli offrirà così la possibilità di scrivere e dirigere “Femmine in gabbia”, il film ribellistico dai risvolti voyeuristici che nel 1974 segna il suo esordio.
Read More »Cinema Letteratura e Diritto: appuntamenti alla Suor Orsola Benincasa
Dal 25 Ottobre al 16 dicembre all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa presso la Facoltà di Giurisprudenza si sta svolgendo la manifestazione Cinema Letteratura e Diritto Da Processo alla città ad Anime Nere. Per questa undicesima edizione la sezione cinematografica …
Read More »Adele Perna: fascino da diva, talento e tanta gavetta
Sguardo intenso e magnetico che ricorda quello di Sophia Loren, quello dell'attrice siciliana Adele Perna che, a dispetto di tante "attrici" monoespressive e di dubbio talento, si distingue per un fascino d'altri tempi, volontà di migliorarsi e di apprendere quanto più possibile da questo mestiere e talento.
Read More »‘Disturbia’, il teen-thriller di Caruso
Disturbia (Universal Pictures, 2007) è una rivisitazione in chiave moderna della nota pellicola di Alfred Hitchcock La finestra sul cortile (Paramount Pictures, 1954), un remake realizzato dal regista Daniel John Caruso, che ha diretto lungometraggi come Identità violate (2004) e Minuti contati (1995).
Read More »Francesco Ferone: il potere della fotografia
Francesco Ferone è nato a Napoli nel 1993, e vive ad Ercolano; inizia ad appassionarsi al disegno come prima forma espressiva e ha sempre ritenuto alcune parole superflue. Il suo primo incontro con la fotografia è stato solitario e meditativo.
Read More »Suffragette, una critica al femminismo attuale
Il film Suffragette è proiettato da pochi giorni nelle sale italiane e sembra già dividere sia il pubblico che la critica. Il film diretto dalla regista Sarah Gavron racconta la storia di alcune donne che, nell’Inghilterra di Giorgio V, tra 1912 e il 1918 lottarono per ottenere il diritto al voto. Suffragette è ispirato a fatti e personaggi realmente esistiti o parzialmente ricostruiti, la Gavron elude ogni intento prettamente celebrativo e privilegia la chiave narrativa. È senza dubbio indicativo che proprio la protagonista Maud Watts (Mulligan) sia un personaggio inventato.
Read More »Oscar 2016: vince ‘Il caso Spotlight’
Una notte magica quella degli Oscar 2016, che ha visto finalmente premiati il grande compositore Ennio Morricone per la colonna sonora del film The hateful eight di Tarantino e Leonardo Di Caprio per la sua interpretazione (probabilmente non la sua migliore in assoluto) in Revenant-Redivivo di Inarritu. La migliore pellicola è Il caso Spotlight.
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