Diceria dell'untore ha ambientazione siciliana, sebbene chi vive alla Rocca, sembri sospeso in una dimensione al di fuori del tempo e dello spazio; prevale il binomio morte-memoria nella prospettiva del ricordo come possibilità di allontanarsi dalla morte, di riessere.
Read More »‘Le vite di Anna’: l’amore che salva, di Angela Di Maio
Le vite di Anna (2014) è un romanzo breve della scrittrice emergente Angela G. Di Maio e pone al centro la storia di Anna, articolata su più episodi, concentrandosi sul tema drammatico dell'anoressia, dell'autolesionismo, dell'abuso di farmaci. Ma il romanzo trasmette anche il desiderio di rivalsa, di rinascita, la volontà di gettarsi alle spalle un passato assai doloroso. Le vite di Anna presenta un'organizzazione narrativa frammentata in due parti: la prima è formata da 5 racconti, tutti aventi come protagonista una donna, Anna, per l'appunto, ed un uomo, sempre lo stesso ma in differenti contesti, la seconda invece consta di due capitoli più una lettera conclusiva.
Read More »Vitaliano Brancati, deformatore umorista
Il siciliano Vitaliano Brancati è lo scrittore che più di ogni altro ha attinto dal costume borghese della sua terra, molteplici motivi e spunti intrecciati di umorismo, moralismo e disperazione. Basti pensare al romanzo Paolo il caldo (uscito postumo nel 1955) che ripropone una lettura di tutta l'opera dello scrittore siculo.
Read More »Chiara Albertini: “Nel cuore di una donna”
Quando si parla di narrativa contemporanea italiana spesso ci si pone l'interrogativo se gli autori italiani contemporanei, emergenti e non procedono in ordine sparso, ognuno con la propria proposta, o fanno parte di un movimento più ampio al quale diamo il nome di “letteratura italiana”. Se facciamo riferimento al primo caso, lo stato di salute della narrativa italiana dipenderebbe dalla fortuna o dalla sfortuna di avere ottimi o pessimi scrittori; nel secondo, invece, si potrebbe riflettere sull'importanza o meno di una "scuola italiana", di un "modello letterario" in termini di fecondità culturale. Senza dubbio il romanzo (formato e-book) della giovane esordiente Chiara Albertini, nata e cresciuta a Milano Marittima, in provincia di Ravenna, si colloca nel primo caso: la sua è una storia fuori dal coro, sorprendente per la sua semplicità di narrazione e originalità di trama.
Read More »Natalia Ginzburg, “l’antifemminista”
Natalia Ginzburg nasce a Palermo, il 14 Luglio del 1916 da una famiglia ebrea. Dopo aver trascorso il periodo della sua giovinezza a Torino, a soli 17 anni pubblica i suoi primi lavori sulla rivista fiorentina "Solaria", uscendo così dallo quello stato di emarginazione in cui era vissuta per tutta la sua infanzia. Nel 1938 sposa Leone Ginzburg, professore di letteratura russa ed esponente dell'antifascismo clandestino. Vissuta con lui ed i figli in Abruzzo, al confino di polizia per antifascismo.
Read More »Venuto al mondo, di Margaret Mazzantini
Margaret Mazzantini nel suo romanzo Venuto al mondo (Mondadori, 2008) racconta la verità scomoda e urticante di un popolo in ginocchio, osservato dal punto di vista dell’italiana Gemma, partita per Sarajevo prima per fare delle ricerche per la sua tesi di laurea, dopo per aiutare gli amici che vi aveva lasciato.
Read More »Ugo Betti, poeta, giudice e drammaturgo
Il fiabesco e il drammatico sono stati i principali temi intorno ai quali ha ruotato la poesia del giudice e drammaturgo Ugo Betti. Fiabesco era infatti il tema del Re pensieroso, il suo primo libro in versi, degli ultimi racconti del Caino, dell'Isola meravigliosa fino ad arrivare alle Canzonette; drammatico, quello della Padrona, delle novelle di Case e della seconda parte di Canzonette, La Morte.
Read More »Natalino Sapegno, tra rigore e chiarezza
Natalino Sapegno è stato senza dubbio uno dei più influenti storici della letteratura e critico. Nasce ad Aosta nel 1901 vive i primi anni a Torino, dove frequenta le scuole elementari e ginnasiali, durante le quali ha come compagno di studi Carlo Levi, al quale sarà legato per tutta la vita da un'amicizia indissolubile.
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